I NUMERI

38
aerogeneratori
0,8
MLN DI T DI CO2 EVITATA
570 MW
potenza complessiva
400.000
famiglie

IL PROGETTO

Il progetto Eureka Wind prevede la realizzazione di un parco eolico galleggiante

che userà l’energia del vento per produrre energia elettrica sostenibile,

preziosa per il fabbisogno dell’Italia.

Sarà un importante contributo al processo di transizione energetica ed ecologica.

L'impianto +

  • Il parco eolico sarà composto da 38 aerogeneratori dalla potenza di 15 MW ciascuno.
  • Le fondazioni sulle quali si ergeranno gli aerogeneratori saranno galleggianti e semisommergibili, grazie alle nuove tecnologie disponibili sul mercato.
  • La sottostazione di trasformazione raccoglie l’energia prodotta nei sottocampi eolici, elevandone la tensione da 66kV a 380kV.
  • L’impianto sarà connesso alla RTN attraverso l’elettrodotto di connessione in HVAC lungo circa 35 km a 380 kV.
  • A circa 400 metri dalla linea della costa, il cavo diventerà terrestre.
  • La transizione avverrà in una piccola buca giunti, posizionata nel punto di approdo che si troverà nel comune di Modica.
  • Il cavo viaggerà in posa interrata seguendo, per la maggior parte del suo percorso, la linea tracciata dalla viabilità pubblica.

L'ubicazione +

  • La scelta della localizzazione dell’impianto ha tenuto conto, in modo particolare, dei seguenti aspetti:
  • Intensità dell’energia del vento al largo delle coste siciliane.
  • Caratteristiche del fondale marino.
  • Distanza dell’opera dalla costa e intervisibilità.
  • Impatto dell’impianto sulla pesca locale.
  • Assenza di vincoli ambientali, militari e minerari.
  • L’identificazione dell’area si è basata sui risultati di Co.CO.NET, un progetto europeo svolto tra il 2010 e il 2014, sotto la guida del CNR e dell’UniSalento che ha avuto due obiettivi principali:
  • Creare una rete delle diverse aree marine protette
  • Individuare siti maggiormente adatti all’eolico offshore flottante

Interazioni con la pesca +

La salvaguardia delle economie locali rappresenta una condizione inderogabile nelle scelte progettuali e tecnologiche che Eureka porta avanti. Il nuovo parco eolico galleggiante deve garantire sinergie con la comunità locale dei pescatori, sostenendola, stimolandone l’innovazione e aprendo per essa nuove opportunità.

Per questo motivo abbiamo commissionato degli studi specifici e oggettivi, volti a comprendere quale sarà l’eventuale impatto di Eureka Wind sull’economia della pesca locale.

Gli approfondimenti scientifici sottolineano che l’area relativa al paco eolico che verrebbe interdetta alla pesca è poco significativa.

I dati FAR del 2021 riportano, infatti, che la zona è stata interessata dall’attività di sole 4 imbarcazioni a strascico, mentre nel 2022 da 6 imbarcazioni.

Il Compartimento Marittimo di Pozzallo evidenzia che le catture effettuate dalle 2 imbarcazioni operanti nelle 2 cale interessate corrispondono allo 0,10% della attività della pesca a strascico, sia nel 2021 che nel 2022.
Sulla base dei dati ottenuti dai logbook dei pescatori, il valore economico di queste attività che interessano l’area, tra il 2021 e il 2022, ammonta a circa 3.500 euro per il primo anno e poco più di 6.000 per il secondo, quindi economicamente ben inferiori alle nuove opportunità che potrebbero nascere dalla collaborazione tra questa comunità e lo stesso parco eolico, sia nella fase di costruzione che di operation dello stesso.

Gli studi indicano, inoltre, che la preclusione della zona alla pesca non creerà un sovra-sfruttamento delle aree limitrofe.

C’è da considerare in aggiunta che le aree protette diventano un moltiplicatore delle economie del mare perché generano un nuovo equilibrio dell’ecosistema.
La fauna marina, infatti, si ripopola proprio lì dove le attività di pesca vengono interdette, stimolata inoltre da grandi oggetti galleggianti come, ad esempio, i floater delle turbine eoliche, portando ad un aumento del numero dei pesci e delle loro dimensioni nelle acque limitrofe.

L'INTERVISIBILITÀ

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FAQ

Quali sono i vantaggi dell'energia eolica?

L’energia eolica è una delle principali fonti di energia rinnovabile che si possono sviluppare in Italia. Garantisce zero emissioni nella fase di generazione, riducendo direttamente l’impatto ambientale e sulla salute nelle zone limitrofe all’impianto, rispetto a una centrale a gas o a carbone, e aumenta l’indipendenza energetica grazie a una maggiore produzione nazionale.

Perché un parco eolico offshore?

Rispetto agli impianti a terra, un impianto a mare può contare su venti più costanti e più forti, grazie anche all’assenza di barriere fisiche che facciano da schermo, che garantiscono quindi una maggiore produzione ed efficienza. Inoltre, gli impatti visivi e acustici sono notevolmente ridotti e pressoché azzerati grazie alla considerevole distanza degli aerogeneratori dalla costa.

In che modo la pesca locale ne beneficia?

L’impianto offshore produce due tipologie di benefici per la pesca locale: agisce come fonte di dissuasione e di potenziale disturbo per attività illegali di pesca a strascico e protegge le aree più prossime alla costa, dando luogo alla formazione di un’area marina protetta, con effetti positivi sul ripopolamento ittico.

CHI SIAMO

Eureka Wind S.r.l. è una società di scopo costituita dai tre sponsor, DCF Group, Idea S.r.l. e Gruppo Hope.

Si tratta di realtà che dimostrano quotidianamente una grande sensibilità nei confronti della tutela dell’ambiente e che lavorano con convinzione per attuare la transizione ecologica ed energetica nel migliore dei modi possibili.